DISTINGUERE UN COLUBRE DA UNA VIPERA
SERPENTI IN TRENTINO: li sapresti riconoscere?
Serpenti in Trentino come riconoscerli? Per una persona comune riconoscere una vipera non è cosa facile e spesso si
confonde erroneamente il morso di un colubride, o una puntura di un insetto per il morso di una vipera. Con questa
guida cercheremo renderne più semplice il riconoscimento cercando di approfondire cosa fare e cosa no qualora il
nostro amico a quattro zampe venga morso.
Serpenti in Trentino quali sono?
In Trentino esistono alcune tipologie di serpenti alcune velenose e altre no: si tratta di sei specie di Colubridi (non
velenosi) e due specie di Viperidi (velenose). Possiamo quindi affermare che la maggior parte dei serpenti in Trentino non sono velenosi e quindi non bisogna allarmarsi se ne vediamo uno. Nel contempo non devo nemmeno prenderla troppo alla leggera perché potrebbe essere uno dei rari casi di incontro ravvicinato con una vipera. Per questo motivo è essenziale la prevenzione: riconoscere un serpente è molto importante per capire come intervenire e come comportarsi in caso di faccia a faccia o di eventuali morsi.
COLUBRIDI – serpenti non velenosi in Trentino
Molte volte, parlando con i nonni, avrete sentito parlare di “Saetòn” o “Bis”, “Carboner” o “Lanza”. Ne parlavano con rispetto perché sapevano bene che questa tipologia di rettile si cibava prevalentemente di roditori, anfibi, insetti o uccelli.
Questo tipo di serpente, a differenza dei viperidi, non è velenoso e si sviluppa in Trentino con 6 differenti specie:
Natrix helvetica
Chiamata anche Natrice dal collare o in dialetto “bis”, può raggiungere il metro di lunghezza. Talvolta alcuni esemplari anche il metro e venti. Solitamente si posiziona in ambienti umidi o vicina a corsi d’acqua per cibarsi principalmente di anfibi (rane). Si riconosce per il colore grigio e macchie nere, squame regolari, testa allungata ma non spigolosa, pupille rotondeggianti e un piccolo collare giallo, che con la maturazione sparisce.
Hierophis carbonarius
Chiamato anche Biacco, “Carboner” o “Carbonaz”, è un serpente che raggiunge in media 1,20 – 1,30 m di lughezza, ma alcuni esemplari arrivano a misure poco inferiori a 2 metri. Si riconosce subito per il colore nero come il carbone, squame regolari, testa allungata e non spigolosa, pupille rotondeggianti, coda molto sottile. È probabilmente il serpente più veloce presente in Trentino e riesce a cacciare molteplici specie di animali, dai roditori (topi, ratti, arvicole) a rettili (lucertole, ramarri, o anche vipere), fino ad anfibi.
Zamenis longissimus
Chiamato colubro di Esculapio o anche Saetòn o “lanza”, è uno tra i serpenti trentini più lungo, mediamente 1,4 – 1,6 metri. Si annoverano persino esemplari lunghi più di 2 metri. Lo possiamo riconoscere dalla coda molto lunga, che costituisce ¼ dell’animale. Come gli altri colubridi la coda è lineare e slanciata. La testa è lunga e affusolata, non ben distinta dal collo: caratteristica che contraddistingue molti colubridi dai viperidi. La pupilla rotondeggiante e le squame sul corpo molto regolari. Il colore è un misto tra marrone e giallo, quasi olivastro, ciò permette al serpente di mimetizzarsi molto bene tra le sterpaglie, tronchi d’albero e radici. Si ciba prevalentemente di roditori, ma può predare anche uova di uccelli.
Coronella austriaca
Forse il colubride più simile alla vipera aspis e talvolta scambiata e per questo perseguita e uccisa. Non è un serpente molto lungo: mediamente arriva a 50 cm, ma alcuni esemplari arrivano fino a 70cm. Coda longilinea, testa poco distinta dal corpo ma appuntita. Se messo alle strette questo colubride riesce ad appiattire la testa per farla sembrare più grande, talvolta anche per questo motivo viene scambiato per una vipera aspis. La pupilla rotondeggiante: caratteristica che fa riconoscere subito questo colubride dalla vipera aspis. La colorazione è variabile grigio chiaro o bruno rossastro. Presenta molte macchie scure sul corpo sfalsate, caratteristica molto simile alla vipera. Solitamente la possiamo trovare vicino a muri a secco, diroccati, ove la temperatura è calda e ove trovano riparo il suo pasto preferito rettili (lucertole, ramarri, o altri serpenti).
Natrix tassellata
Abilissima nuotatrice e sta molto in acqua per cacciare principalmente pesci o anfibi (rane, rospi, tritoni). Solitamente arriva a lunghezze medie di 70-80cm, ma talvolta supera anche il metro. La possiamo trovare talvolta lungo i corsi d’acqua o sulle rive di un fiume o un lago per termoregolarsi. Come tutti i serpenti non resistono alle temperature troppo basse. Il colore può essere grigio, marrone verdastro con macchie più scure. È un colubride che difficilmente morde, anche se in difficoltà, preferisce fuggire. Come sempre nei colubridi la pupilla rotondeggiante e le squame regolari sul corpo. Si distingue soprattutto per le squame regolari sulla testa.
VIPERIDI – serpenti velenosi in Trentino
Questo tipo di serpente, a differenza dei colubridi, è velenoso e mortale in rari casi e si sviluppa in Trentino con 3 differenti specie:
Vipera Aspis

Vipera comune (Vipera aspis francisciredi)
Arriva ad essere circa 80cm di lunghezza e ha l’apice del muso arcuato verso l’alto. Di colorazione grigio marrone con macchie a irregolari nere su tutto il corpo. Si ciba solitamente di roditori, piccoli rettili e uccelli. Caratteristica che la contraddistingue sono gli occhi con pupilla allungata e la coda che corta che si nota bruscamente dal resto del corpo.
Vipera Berus
Lunga mediamente 60cm riesco ad arrivare anche a 1 metro. Caratterizzata da un colore marrone verdastro con delle righe nere a zig-zag presenti su tutto il corpo che partono dalla testa ed arrivano fino alla coda. Solitamente ci ciba di piccoli roditori, piccoli uccelli e anfibi.
Vipera ammodytes

Vipera dal corno (Vipera ammodytes)
Mediamente lungo 90cm, può superare anche il metro di lunghezza. La colorazione grigia con
delle sfumature marroni e macchie grigie scure tendenti al nero. La caratteristica di questo viperide è il corno presente nella parte sommitale del muso. Pupilla ellittica verticale e squame irregolari sulla testa.
Per approfondire come comportarsi a seguito di un morso di vipera leggere il nostro articolo sul morso di vipera.
DIFFERENZE TRA SERPENTI: COLUBRIDI – VIPERIDI IN TRENTINO
Per concludere le differenze sostanziali tra un colubride e un viperide sono diverse:

- forma della testa: un colubride ha la testa regolare e non spigolosa ed è grande quanto il collo. Infatti è difficile distinguere dove inizia. Nei viperidi invece la testa è ben marcata e distinta dal corpo, talvolta schiacciata e irregolare;
- forma della coda: la coda di un colubride è molto longilinea, nel viperide è corta e bruscamente ristretta;
- squame: molte e regolari nel colubride e piccole e frammentate nel viperide. Sulla testa il colubrine solitamente ha grandi squame ben disposte a differenza del viperide che mantiene molte squame irregolari, come nel resto del corpo;
- pupilla: nei colubridi è sempre rotondeggiante, mentre nei viperidi è ellittica e verticale;
- denti: nei colubridi i denti sono uguali e regolari. Il morso si nota proprio dalla regolarità dell’arco dentale. Nei viperidi predominanti sono le due zanne anteriori.