PREVENZIONE RODITORI

prevenzione roditori

PREVENZIONE RODITORI

La prevenzione dei piccoli roditori è importante? Certo e in questa guida, scritta dall’Ambulatorio Veterinario San Francesco, scopriremo come, evitando alcuni oggetti o comportamenti scorretti, potremo preservare la salute del nostro amico coniglio o criceto.

 

PREVENZIONE RODITORI:

prodotti da non acquistare per il nostro animale domestico

I cinque prodotti da evitare al vostro amico coniglio o criceto per mantenerlo in salute sono:

Mangimi con semi per coniglio

In natura semi e granaglie possono essere importanti per il coniglio selvatico soprattutto nei mesi freddi per via del loro alto contenuto energetico, non sono quindi dannosi a prescindere per il coniglio domestico, ma possono dare problemi in quanto saziano rapidamente e sono tendenzialmente preferiti rispetto a fieno, il cui consumo è fondamentale per il corretto consumo dei denti e per la funzionalità intestinale. Si consiglia, quindi, di evitare di somministrare all’animale mangimi con semi

Bastoncini con semi

Quest’ultimi spesso costituiti da semi ed estrusi legati con soluzioni di melasso, sostanza troppo zuccherina per la dieta di questi animali, possono portare ad un ridotto consumo di fieno e fibre vegetali. Ciò potrebbe portare l’animale ad avere problemi di obesità o di ridotta usura dei denti.

Gabbie danneggiate o rivestite da vernici

possono ferire anche gravemente conigli e piccoli roditori a livello di muso e soprattutto occhi nel tentativo di uscire dalla gabbia attraverso le sbarre, evitare gabbie trattate con vernici contenenti piombo che possano venire ingerite in seguito al rosicchiamento delle sbarre.

Cotone per criceti

Molto pericoloso è il cotone per criceti in quanto le fibre di cotone possono aggrovigliarsi attorno agli arti e bloccare la circolazione sanguigna come un laccio emostatico, nei casi più gravi la zampa può andare in necrosi rendendone necessaria l’amputazione. Le fibre di cotone possono inoltre essere ingerite causando soffocamento o infezione delle sacche guanciali.

Medicine per altri animali

In generale è sempre fortemente sconsigliato utilizzare farmaci su animali senza prima aver consultato un veterinario. Nello specifico alcuni farmaci tra cui antibiotici ed antiparassitari per cani e gatti sono pericolosi e potenzialmente letali per conigli e piccoli roditori.

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MAINE COON

maine coon

Maine Coon

Il Maine Coon è un gatto di origine nordamericane di stazza particolarmente imponente (il maschio può arrivare fino a 12kg). L’etimologia del nome deriva da un’unione tra due termini Maine, stato nordamericano di provenienza dell’animale e Coon, procione. I primi Maine Coon selvatici, visti da dietro, potevano essere scambiati molto facilmente per procioni, per coda e dorso molto simili. Le orecchie, invece, appuntite assomigliano a quelle della lince, animale che potrebbe essere uno dei progenitori.
Il Maine Coon venne segnalato per la prima volta in nord America nel 1861 e in Italia su una rivista del settore nel 1986.

 

CARATTERISTICHE

Il Maine Coon è uno dei gatti più grandi al mondo: il maschio pesa mediamente 9kg mentre la femmina 6kg. Dotato di una folta pelliccia riesce ad adattarsi bene anche a climi freddi, diversamente soffre in climi particolarmente caldi. La coda è lunga e folta, le orecchie sono molto pelose sia all’interno che sulle punte. Il colore del pelo varia dal nero al marrone chiaro in alcuni casi quasi tendente al bianco. La vita media di questo esemplare è in media di 16 anni.

 

CARATTERE

Il Maine Coon è un gatto molto socievole e per questo cerca sempre la vicinanza con il padrone o chi lo circonda, talvolta anche cercando di farsi notare miagolando insistentemente. E’ un grande cacciatore e per questo se lasciato solo esplora e identifica molto velocemente una preda o solamente qualcosa con cui passare il tempo. Questa razza di gatto, essendo molto socievole riesce ad adattarsi anche alla convivenza con altri animali, sia di stazza più grande, che più piccola.

 

ALIMENTAZIONE

I felini in natura sono strettamente carnivori e quindi si cibano di alimenti particolarmente ricchi di acqua e proteine. Si consiglia quindi un regime alimentare idoneo e iperproteico rispetto ad altre razze. Effettuare particolare attenzione nella scelta alimentare più idonea considerando l’incremento ponderale di peso nel suo primo anno di vita e le sue performance di caccia. Si raccomanda di mantenere un’alimentazione equilibrata ed evitare cambi repentini di alimenti. Da evitare la somministrazione di alimenti ricchi di carboidrati soprattutto in soggetti sterilizzati e a vita sedentaria. Lasciare sempre a disposizione una ciotola di acqua sempre pulita, cambiandola anche più volte al giorno.

PULIZIA E CURA DEL MAINE COON

Questa razza di gatto a pelo lungo presenta il periodo di muta in tarda primavera creando non pochi disagi in casa/appartamento. Per questo motivo, il tale periodo, è essenziale spazzolare e pulire il pelo quotidianamente con spazzole apposite, evitando cosi di far aggrovigliare il pelo e mantenerlo la qualità del manto. Se necessario valutare la possibilità di bagni che asseconderanno la gestione del manto unendo la passione di questa razza per l’acqua. Ad eccezione di altri felini adora l’acqua e non ne disprezza il contatto. Evitare l’uso di ciotole per l’acqua molto grandi in quanto rischierete di ritrovare il gatto immerso.

 

SALUTE DEL MAINE COON

Il Maine Coon è un gatto particolarmente resistente, ma potrebbe soffrire a volte di displasia anca, cardiomiopatia ipertrofica, atrofia muscolare spinale e malattia renale policistica. Un aspetto fondamentale è la prevenzione, ed il controllo periodico dell’animale. Se hai dubbi contatta il tuo veterinario di fiducia.

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I DENTI DEL CONIGLIO

denti del coniglio trentino

I DENTI DEL CONIGLIO

La dentizione superiore del coniglio è caratterizzata dalla presenza di dodici molariformi e quattro incisivi (una delle caratteristiche che lo distingue dai roditori). Quella inferiore, invece, presenta due incisivi e dieci molariformi.
Non sono presenti canini. Incisivi e molariformi sono separati da uno spazio privo di denti chiamato diastema.
I denti del coniglio sono classificati come ipsodonti ovvero crescono per tutta la vita, questa caratteristica è alla base della maggior parte delle patologie dentarie di questo mammifero.

Perchè i denti del coniglio crescono per tutta la vita?

denti coniglio trentinoIn natura l’alimentazione di questo animale, tipica di un erbivoro stretto, è rappresentata prevalentemente da erba, piante di campo, gemme, foglie, ed è integrata da radici, piccoli arbusti, frutta e cortecce. Lo sviluppo eccessivo dei denti è prevenuto dall’azione abrasiva dovuta alla masticazione di alimenti grezzi e poveri di nutrienti (soprattutto durante la stagione fredda). Il coniglio necessita quindi di quantità relativamente elevate di questi alimenti e di lunghe sessioni di masticazione per estrarne gli elementi nutritivi.
Somministrando quindi alimenti morbidi o ad alto contenuto calorico (come i semi) si otterrà la scarsa usura dei denti per riduzione della quantità ingerita di cibo e dei tempi di masticazione.

 

PREVENZIONE DALL’EROSIONE NON ARMONICA DEI DENTI DEL CONIGLIO

La scarsa erosione può portare alla crescita smisurata dei denti, mal-occlusione e ad alterazioni anatomiche che possono interessare gli alveoli dentali e le strutture ossee contigue.
Un’erosione non armonica dovuta ad un’alterazione dei movimenti di masticazione può invece portare alla formazione di cuspidi o punte dentarie ovvero strutture taglienti che possono danneggiare anche gravemente lingua e guance.

Questi problemi non vanno mai sottovalutati in quanto anche lievi alterazioni possono portare il coniglio a ridurre l’ingestione di fieno ed erbe spontanee, necessari proprio per una corretta usura dei denti che cresceranno quindi ad un ritmo sempre maggiore. Quando anche la masticazione degli altri alimenti sarà compromessa il coniglio smetterà di alimentarsi.

Ricordiamo che situazioni dentali catastrofiche spesso non sono accompagnate da sintomi evidenti in quanto il coniglio segue il suo istinto da preda e cerca di mascherare eventuali segnali che in natura potrebbero attirare predatori, spesso gli unici segni evidenti sono anoressia e assenza/riduzione di feci che possono presentarsi più piccole del normale.

La base della prevenzione per le patologie dentarie è l’alimentazione e controlli veterinari regolari.

LA DIETA PRINCIPALE DEL CONIGLIO

La dieta del coniglio domestico deve essere impostata in maniera da assicurare un erosione dentaria armonica e proporzionata ai fisiologici tempi di crescita dentaria.

La dieta deve essere a base di:

  • Fieno: elemento base dell’alimentazione del coniglio dato all’animale senza limiti di quantità. Sopra l’anno di età dovrebbe rappresentare circa il 90% della dieta.
    Il fieno si può recuperare in negozio, a patto che sia di buona qualità, reperibile nei negozi di articoli per animali oppure all’aperto, a patto che sia fresco, privo di muffe, non polveroso e libero da contaminanti ambientali quali pesticidi, sostanze tossiche, inquinanti e deiezioni di altri animali;
  • Erbe di campo: (tarassaco, piantaggine, malva, borragine), rappresentano insieme al fieno la base alimentare del coniglio. Per la raccolta in natura seguire le stesse precauzioni relative al fieno;
  • Erbe e verdure ad elevato contenuto in calcio: possono essere somministrate liberamente fino al primo anno di età, in seguito il loro consumo va limitato per non incorrere in patologie del tratto urinario, sono: erba medica, cicoria, trifoglio, radicchio, spinaci, basilico, rucola;
  • Acqua: deve essere sempre fresca, pulita e cambiata giornalmente.

 

ALIMENTI INTEGRATIVI DIETA DEL CONIGLIO

Agli alimenti sopra descritti essenziali alla dieta del coniglio possono essere aggiunte anche:

  • Verdura: rappresenta un’ottima integrazione per il coniglio. Deve essere cruda, fresca e pulita. La somministrazione dovrebbe essere varia ma regolare, vanno sempre evitati bruschi cambi alimentari. Le verdure suggerite sono: sedano e finocchio (ottimi per il loro contenuto in fibra e da
    somministrare giornalmente), scarola, indivia, foglie di carota (la carota va data con moderazione)
  • Verdura fermentescibile: possono essere somministrate in quantità limitata in quanto il loro consumo
    eccessivo porta ad alterazioni delle fermentazioni batteriche con possibili fenomeni di meteorismo e
    diarrea. Sono incluse le verdure del genere brassica (cavolo, verza, cavolfiore, cavoletti), fagiolini,
    pomodori, zucchine e peperoni.
  • Frutta: può essere data in quantità moderata due/tre volte a settimana sotto forma di pezzi o spicchi
    senza semi, un eccesso di frutta può portare a fermentazioni eccessive, obesità e problemi dentali.
    Alcuni esempi: mela, pera, pesca, albicocca, fragola, mirtillo.
  • Pellet: non è indispensabile se non come integrazione di una corretta dieta casalinga, deve essere
    comunque di buona qualità.

 

ALIMENTI DANNOSI PER I DENTI DEL CONIGLIO

Da evitare assolutamente tutti i preparati commerciali contenenti semi e melassa (nonostante siano facilmente reperibili nei supermercati), carboidrati (pane, pasta, riso soffiato ecc.) e dolci, fioccati e graniglie anche se di origine non commerciale.
Evitare sempre bruschi cambi di alimentazione che potrebbero non dar tempo alla flora intestinale di adattarsi alla nuova dieta.

 

TERAPIA

Se la patologia dentaria è di lieve entità spesso è sufficiente correggere la dieta per risolvere il problema. Nei casi più avanzati è necessaria la sedazione dell’animale per permettere un eventuale limatura strumentale fino a casi più gravi dove è necessaria l’estrazione dei denti.

Queste patologie hanno un’insorgenza relativamente lenta, prima è diagnosticato il problema e meno invasiva sarà la sua risoluzione, la prevenzione ricopre quindi un ruolo chiave.

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CANE LUPO CECOSLOVACCO

Cane lupo cecoslovacco conosci la razza Veterinario san francesco

CANE LUPO CECOSLOVACCO

Il cane lupo Cecoslovacco è un cane di taglia grande particolarmente recente (1955), nata per la prima volta in Cecoslovacchia da un incrocio tra un pastore tedesco e un lupo dei Carpazi. La razza fu ufficialmente riconosciuta a livello internazionale dalla Fédération Cynologique internationale nel 1989. Altezza 60cm, peso circa 20kg, vita media 12-13 anni. La particolarità di questa razza è che assomiglia moltissimo ad un lupo, colori e lineamenti molto simili, ma dal carattere di un pastore tedesco.

 

CARATTERE

Non è la prima volta che si cerca di incrociare un pastore tedesco e un lupo (un esempio è il cane lupo italiano). Da questi incroci nasce un cane sano, forte e longevo, come il lupo, con il carattere, la capacità di apprendimento e la tempra di un pastore tedesco.

Il lupo cecoslovacco instaura un legame molto forte con il padrone, come accade all’interno di un branco di lupi. Generalmente il lupo identifica il suo padrone come il maschio o la femmina Alpha, affidandosi totalmente al suo giudizio e alla sua decisione, con rispetto, fedeltà e affetto. Una volta identificato il padrone come guida lo seguirà ovunque e una volta identificato il proprio ruolo nel branco farà di tutto per preservarlo inalterato. Anche il rapporto con altri cuccioli o bambini è di profondo rispetto.

Non è una razza semplice da addestrare: il lupo deve identificare una guida come capobranco, deve sentirsi sicuro, ma mai prendere il ruolo di dominante. Il raggiungimento dell’età matura è molto lento e talvolta anche l’apprendimento.

Le lunghe passeggiate sono il passatempo ideale per un lupo cecoslovacco: se lasciato libero si trova a fare 3-4 volte il tragitto che normalmente compie una persona media (leggete attentamente i divieti della zona in cui ci si trova). Fondamentale, come in altre razze di cani, socializzare con altri cani.

Nei primi anni, ci si troverà a che fare con un “cucciolone”, che combinerà non pochi guai. Essendo una razza molto intelligente e curiosa ci metterà poco a trovare da mangiare in cantina o nascondere i propri ossi nei posti più assurdi.

Al lupo cecoslovacco piace correre e fare lunghe camminate, come accade solitamente in un branco di lupi: talvolta se lasciato libero si trova a fare 3-4 volte il tragitto che normalmente fa una persona media. Attenzione a lasciarlo libero in zone con presenza di altri animali, soprattutto se selvatici, potrebbe iniziare un inseguimento che potrebbe durare ore. Questo è un cane che soffre a stare chiuso in appartamento in spazi piccoli, ha bisogno di correre e socializzare con altri cani.

 

ALIMENTAZIONE DEL CANE LUPO CECOSLOVACCO

Il lupo cecoslovacco necessita di un alimentazione sana due volte al giorno (nei cuccioli anche tre volte al giorno): molta carne, frutta fresca (per le vitamine A, D3, B1, B2, B6, B12, E PP, H). Per un consiglio sul tipo di alimentazione rivolgersi prima al proprio medico veterinario di fiducia. Attenzione se date da mangiare carne con ossa attaccate: nei primi anni di vita del cane, controllate che il cibo con presenza di ossa sia triturato o sbriciolato. L’alimentazione va proporzionata all’attività fisica del cane, più ne fa e maggiore può essere la quantità di cibo giornaliera.

Una dieta ben equilibrata soprattutto in fase di accrescimento è fondamentale. Se il cucciolo cresce bene, da adulto sarà un buon esemplare. Nel soggetto adulto i due pasti al giorno servono a non sovraccaricare lo stomaco favorendo la digestione e prevenendo in parte il pericolo di torsione allo stomaco.

 

ACCORGIMENTI PER LA CURA DEL CANE

Il pelo protegge l’animale all’aperto da inverni rigidi o estati calde. Al momento del cambio pelo (coincidenti con il cambio climatico – particolarmente a gennaio), il lupo cecoslovacco perde il vecchio manto pesante per sostituirlo con uno più leggero. In questo periodo potrebbe perdere molto pelo e si consiglia di spazzolarlo frequentemente.

 

SALUTE NEL CANE LUPO CECOSLOVACCO

Ricordate che come per qualsiasi animale la prevenzione è essenziale e quindi è molto importante far controllare costantemente lo stato di salute del vostro cane. Da cucciolo è importante sverminare (trattamento farmacologico per eliminare i parassiti intestinali), per ulteriori informazioni non esitate a contattarci. Pur essendo molto forte e meno soggetto a problematiche rispetto ad altri cani alcuni esemplari possono soffrire di displasia dell’anca e del gomito.

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